Le otiti esterne possono recidivare per tutta la vita. Se trattate correttamente, anche con la prevenzione dei fattori di rischio, guariscono per sempre.
Le otiti esterne possono recidivare per tutta la vita.
Se trattate correttamente, anche con la prevenzione dei fattori di rischio,
guariscono per sempre.
INFEZIONI DELL’ORECCHIO ESTERNO

Anatomia dell’orecchio esterno, medio, interno
Anatomia del padiglione. Consigliamo ai genitori di lavare e far lavare ai figli le orecchie con sapone e acqua (i bambini non lo fanno mai). In questo modo si previene l’accumulo di germi nella conca e le otiti esterne, che sono invece favorite dall’uso di cotton fiocc, che esercitano sulla pelle un’azione traumatica.


Da non usare i bastoncini nel condotto uditivo. Sono concausa di otiti esterne, perché danneggiano il rivestimento epiteliale della cute del condotto.

Se la manovra è impropria o la persona fa un movimento brusco, specie nei bambini, si può avere perforazione timpanica.

L’orecchio esterno, sede delle otiti esterne.
PATOLOGIE DELL’ORECCHIO ESTERNO
- Il tappo di cerume non va considerato una patologia e viene rimosso con un lavaggio. L’otite esterna, eczema del condotto e le dermatiti, si manifestano con un fastidioso prurito e a volte con secrezione auricolare e vanno curate con terapia medica. In molti casi la non integrità della cute di rivestimento del condotto uditivo esterno, frequente causa, è l’utilizzo dei bastoncini nelle orecchie, che facilitano la penetrazione dei germi. Tra gli agenti scatenanti ci sono piscine non perfettamente disinfettate, dove il liquido nell’orecchio è causa frequente di infezioni da pseudomonas e la contaminazione batterica in genere.
- Le esostosi del condotto uditivo esterno sono apposizioni
ossee che, se ostruenti, vanno rimosse chirurgicamente
in anestesia locale.
- I corpi estranei del condotto vanno rimossi
con tecniche specifiche.

La grandezza degli ossicini
Martello a destra, incudine a sinistra, staffa sotto e delle protesi dell’orecchio medio in relazione ad un cerino e ad un dime (analogo ad un centesimo di euro).

La grandezza degli ossicini
Martello a destra, incudine a sinistra, staffa sotto e delle protesi dell’orecchio medio in relazione ad un cerino e ad un dime (analogo ad un centesimo di euro).

Infezione dell’orecchio esterno da fungo (Aspergillus albus).

Altra infezione fungina del condotto uditivo esterno.

Esostosi, ovvero apposizioni di osso nel condotto uditivo esterno. Il timpano sottostante non è visibile.

Otite esterna con secrezione purulenta.

Insetto penetrato in profondità nel condotto uditivo esterno. Va rimosso con tecnica specifica. Infatti, se si va con una pinza per afferrarlo, l’insetto per scappare, va verso il timpano e lo perfora con gravi danni potenziali alle strutture sottostanti (nervo facciale, vena giugulare). Si deve invece instillare etere nell’orecchio per ucciderlo prima, poi si leva agevolmente con pinze da chirurgia auricolare.

Piccola perlina messa nell’orecchio da un bambino. Non va presa con una micro pinza, perché se scivola viene spinta in avanti e perfora il timpano. Invece, sotto controllo del microscopio, deve essere superata con un uncino che viene portato sul retro, viene poi rigirato e portato il corpo rotondo verso l’esterno in sicurezza.
TERAPIA
Il prof. Salvinelli ha messo a punto una terapia locale senza antibiotici per risolvere anche le forme di patologia dell’orecchio esterno più resistenti, negli atleti degli sport acquatici, nei diabetici, nei pazienti con deficit immunitari. Lo scopo di queste terapie messe a punto obbedisce alla sua filosofia, di esporre il meno possibile i suoi pazienti a terapie antibiotiche inutili, per preservare le capacità del sistema immunitario e ridurre le resistenze batteriche.